Lo Sportello Unico per la Attività Produttive (SUAP) nasce con l’obiettivo di agevolare tutte le imprese che intendono insediare, ristrutturare, ampliare, cessare attività produttive.

Il servizio si propone di offrire informazioni, assistenza e orientamento agli imprenditori e agli aspiranti tali, diffondendo le opportunità e le potenzialità esistenti per lo sviluppo del territorio mediante programmi di intervento e attività che vanno dalla diffusione della cultura di impresa, all’affiancamento per la divulgazione delle forme di agevolazione fino al rilascio delle autorizzazioni occorrenti e all’erogazione dei contributi.

Lo Sportello Unico rappresenta un passo concreto teso a semplificare i rapporti tra le imprese e l’amministrazione pubblica, permettendo agli interessati di rivolgersi ad un unico interlocutore per tutti gli adempimenti previsti dai procedimenti che riguardano gli insediamenti produttivi di beni e di servizi.

Responsabile del Servizio: Andrea Bianchi


  • Chi sono gli utenti dello Sportello Unico

    Tutte le imprese produttrici di beni e servizi che svolgono attività:

    • industriale
    • artigianale
    • commerciale
    • agricola
    • turistica
    • alberghiera

    e che debbono

    • realizzare un nuovo impianto
    • ristrutturare, ampliare, cessare, riattivare, riconvertire un impianto esistente
    • eseguire opere interne
  • Perché rivolgersi allo Sportello Unico

    • Per avere accesso a tutte le informazioni concernenti l’iter procedurale dell’insediamento produttivo di beni e servizi.
    • Per avere informazioni, assistenza e opportunità di erogazione di finanziamenti circa le potenzialità dello sviluppo della cultura di impresa.
    • Per avere garantiti tempi certi per la conclusione delle procedure, dialogando con un solo interlocutore della Pubblica Amministrazione.
  • Quali sono i compiti dello Sportello Unico

    • Garantire una consulenza sulla fattibilità dell’iniziativa;
    • Fornire la modulistica e la documentazione necessaria per la presentazione delle domande;
    • Accettare le domande inerenti i procedimenti di insediamento, ampliamento o modifica relativi alle imprese;
    • Fissare appuntamenti, se necessario, con gli uffici istruttori delle amministrazioni coinvolte;
    • Sollecitare il rilascio nei tempi previsti delle varie autorizzazioni esterne e degli atti rimessi ad altre strutture comunali;
    • Rilasciare il provvedimento finale a conclusione del procedimento.
  • Gli altri compiti dello Sportello Unico

    ARTIGIANATO:
    – Denuncia di inizio, modificazione o cessazione di ditte individuali o societarie;
    – Autorizzazioni per particolari imprese artigianali;

     

    COMMERCIO SU AREE PRIVATE ( Sede fissa )
    – Domanda di autorizzazione (apertura-trasferimento-ampliamento-estensione del settore merceologico) medie-grandi strutture di vendita;
    – Comunicazione di subingresso-variazioni-cessazione di attività medie-grandi strutture di vendita;
    – Comunicazione di apertura-subingresso-variazioni (esercizi di vicinato);
    – Comunicazione forme speciali di vendita al dettaglio;
    – Denuncia inizio attività commercio all’ingrosso;
    – Domanda di apertura-trasferimento-ampliamento di rivendita di giornali e riviste;

     

    COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE
    – Autorizzazione attività di commercio su aree pubbliche con posteggio;
    – Autorizzazione attività di commercio su aree pubbliche itinerante;
    – Gestione fiere e mercati locali;

     

    PUBBLICI ESERCIZI
    – Autorizzazione localizzazione (insediamento-trasferimento-subingresso) di pubblico esercizio per la somministrazione di alimenti e bevande;

     

    ATTIVITÀ RICETTIVE E DI INTRATTENIMENTO
    – Autorizzazione di apertura-trasferimento-subingresso di struttura ricettiva ( alberghi, strutture turistico-alberghiere);
    – Autorizzazione per l’esercizio di attività di affittacamere;
    – Autorizzazione per attività agrituristica;
    – Autorizzazione per apertura-trasferimento-subingresso di struttura ricettiva extralberghiera ( ostello della gioventù, casa per ferie, casa e appartamenti per vacanze, campeggio);
    – Dichiarazione di esercizio di attività ricettiva diretta alla produzione di servizi per l’ospitalità Bed & Breakfast;

     

    AUTORIZZAZIONI SANITARIE
    – Dichiarazioni di attività ad inquinamento atmosferico ( DPR 25 luglio 1991);
    – Dichiarazioni di inizio attività di industrie insalubri; AGRICOLTURA
    – Dichiarazioni di produzione e giacenza vitivinicole (Regolamento CE n.1282/2001);
    – Denuncia di alveari (L.R. n. 75 del 21/11/98 art. 9);
    – Dichiarazione di inizio attività di vendita prodotti ricavati dalla propria azienda (art. 3 Legge 59/63; art. 4 D.Lgs 228/01 e art. 19 Legge 241/90);

  • Normativa di riferimento

    Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112 [Download file ]
    “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”

    Decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 2000, n. 440 [Download file]
    Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 447, in materia di sportelli unici per gli impianti produttivi – Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 09-02-2001.

    Decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 447 [Download file]

    Regolamento recante norme di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione per la realizzazione, l’ampliamento, la ristrutturazione e la riconversione di impianti produttivi, per l’esecuzione di opere interne ai fabbricati, nonché’ per la determinazione delle aree destinate agli insediamenti produttivi, a norma dell’articolo 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59.

  • Insediamenti Produttivi

    Nel territorio di Poggio Mirteto, in località Capacqua, è stato realizzato, tramite il piano di intervento preventivo approvato dal Comune di Poggio Mirteto, il primo piano di insediamento produttivo locale, che conta più di 20 strutture industriali ed artigianali. Il concreto incremento produttivo ed occupazionale garantisce una evidente spinta allo sviluppo economico della zona.


    Di seguito vengono elencate le 20 attività produttive insediate:

    RAGIONE SOCIALEMarmi Blanco
    NOMINATIVOBlanco Roberto
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONO0765/26148
    RAGIONE SOCIALEInfissi in alluminio
    NOMINATIVOAllegrini Nario
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONO0765/26333 – 24646
    RAGIONE SOCIALETornitura e fresatura di Tassi Umberto
    NOMINATIVOTassi Umberto
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONO
    RAGIONE SOCIALEMacchine edili
    NOMINATIVOMichiorri Marco
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONO
    RAGIONE SOCIALERiparazione mezzi agricoli
    NOMINATIVO
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONOuff. 0765/26345 casa 0765/39222 cell. 336/402014
    RAGIONE SOCIALESerpietri G & A- Centro Assistenza Auto
    NOMINATIVOSerpietri G
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONO0765/26030
    RAGIONE SOCIALE“Lord William’s” – Tende da Sole –
    NOMINATIVO
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONO0765/26050 cell. 347/8154986
    RAGIONE SOCIALETipografia “Colligrafik” di Morichetti C. e Spagnoli L.
    NOMINATIVOMorichetti C. e Spagnoli L.
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONOTel. E Fax. 0765/26232
    RAGIONE SOCIALEF.lli Colangeli – lavorazioni in ferro
    NOMINATIVO
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONOTel e Fax 0765/26176
    RAGIONE SOCIALEFalegnameria
    NOMINATIVOSpoletini Armando e Figli
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONO0765/26229
    RAGIONE SOCIALECentro Revisione veicoli S.C.A.R.L.
    NOMINATIVO
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONOTel. 0765/26367 26188
    RAGIONE SOCIALEFalegnameria
    NOMINATIVOToiani Giorgio
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONO
    RAGIONE SOCIALEAutomotor Company snc
    NOMINATIVOF.lli Paoloni
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONOTel. 0765/26188 Fax 0765/26367
    RAGIONE SOCIALEPlast 87
    NOMINATIVOLF.lli Iacobelli
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONO0765/26539
    RAGIONE SOCIALEElettropompe autoclavi – vendita e riparazioni
    NOMINATIVO
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONO0765/26202
    RAGIONE SOCIALEEdilmarmi di Lugini & Franco figli snc
    NOMINATIVOLugini Franco e Figli
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONO0765/26326
    RAGIONE SOCIALERossetti Onoranze Funebri
    NOMINATIVO
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONO
    RAGIONE SOCIALEAutofficina
    NOMINATIVOTornari Stefano
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONO
    RAGIONE SOCIALEGi.Emme – Infissi in alluminio
    NOMINATIVOLongarini massimo e Giorgio
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONO0765/26285
    RAGIONE SOCIALEIl fabbro della Sabina
    NOMINATIVOValentini Carlo
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale
    TELEFONO0765/26224
    RAGIONE SOCIALEFalegnameria porte e infissi
    NOMINATIVOF.lli Pasquarelli Nicolino e Carlo
    INDIRIZZOLoc. Capacqua – zona industriale

Domanda Unica

Il DPR 447/98, così come modificato dal DPR 440/2000, che regola e disciplina lo Sportello Unico per le Attività produttive prevede due tipologie di procedimenti autorizzatori, il procedimento semplificato e il procedimento mediante autocertificazione, attraverso cui assentire la realizzazione di impianti produttivi di beni e servizi.

Vai alla sezione Modulistica del SUAP

  • Guida ai procedimenti

    PROCEDIMENTO SEMPLIFICATO
    1. Presentazione della domanda unica;
    2. Eventuale istruttoria preliminare al fine di verificare con il richiedente gli atti necessari all’avvio del procedimento;
    3. Assegnazione del numero di protocollo della stessa e avvio del procedimento;
    4. Trasmissione agli uffici interni dello Sportello e agli Enti Terzi della documentazione ai fini del rilascio dei rispettivi pareri e/o atti autorizzatori;
    5. Possibilità di richiedere integrazioni documentali nei successivi trenta giorni;
    6. Le amministrazioni competenti sono tenute a far pervenire entro novanta giorni decorrenti dal ricevimento della documentazione.

    In questa fase la norma prevede il verificarsi di tre ipotesi:
    a) Le Amministrazioni coinvolte rilasciano nei termini previsti atti o pareri di assenso. In tal caso, il Responsabile del procedimento rilascia l’autorizzazione come titolo unico autorizzatorio.
    b) Una o più Amministrazioni si pronuncia negativamente: In questo caso lo Sportello Unico comunica al richiedente, entro tre giorni, il diniego pervenuto dall’Amministrazione interessata, il quale ha la facoltà di richiedere allo Sportello, entro venti giorni, la convocazione di una Conferenza di servizi al fine di concordare, quali siano le condizioni per ottenere il superamento della pronuncia negativa.
    c) Decorso il termine di cui al punto 6) senza che le Amministrazioni si siano pronunciate, il Responsabile del Procedimento convoca, entro cinque giorni, una Conferenza di Servizi.

    Ne risulta quindi che per le ipotesi di cui alle lettere b) e c) si attiva l’indizione della Conferenza di Servizi che segue le modalità di svolgimento previste dalla legge n. 241 del 1990. Il procedimento deve concludersi nel termine di cinque mesi.

    PROCEDIMENTO MEDIANTE AUTOCERTIFICAZIONE
    Il richiedente può produrre, a corredo dell’istanza, apposite autocertificazioni redatte da professionisti abilitati attestanti la conformità dei progetti alle singole prescrizioni previste dalle vigenti norme in materia urbanistica, della sicurezza degli impianti, della tutela sanitaria e ambientale.

    Tale procedimento si articola nelle seguenti fase:
    1. Presentazione della domanda unica, corredata da autocertificazione;
    2. Eventuale istruttoria preliminare al fine di verificare con il richiedente gli atti necessari all’avvio del procedimento nonché la rispondenza formale dell’istanza ai requisiti e ai presupposti previsti dalla normativa vigente;
    3. Assegnazione del numero di protocollo della stessa e avvio del procedimento;
    4. Trasmissione agli Uffici Interni e agli Enti Terzi interessati competenti per le verifiche;
    5. Possibilità di richiedere integrazioni documentali nei successivi trenta giorni;
    6. Il procedimento è concluso entro il termine di sessanta giorni dalla presentazione della domanda ovvero dalla sua integrazione per iniziativa dell’impresa o si richiesta della struttura. Ove sia necessaria la concessione edilizia, il procedimento si conclude nello stesso termini con il rilascio o il diniego della concessione edilizia.


Recapiti e Orari:

Indirizzo Sportello Unico delle Attività Produttive: Via Riosole, 33 – 02047 Poggio Mirteto (RI)

Telefono: 0765/410068 – 0765/22301

Email: attivitaproduttive@unionebassasabina.it


Orario di apertura al pubblico:

  • Dal Lunedì al Venerdì  dalle ore 9,00 alle ore 14,30

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